ePropulsion e le nuove batterie Spirit

ePropulsion ha lanciato nel mercato statunitense il suo nuovo modello di motore elettrico per barche Spirit 1.0, lo Spirit 1.0 Plus, insieme a una nuova gamma di batterie LiFePo4 chiamata E-Series.

Lo Spirit 1 Plus e la E-Series sono in vendita nel Regno Unito da aprile 2020 e vengono ora messi a disposizione dei rivenditori e dei consumatori statunitensi tramite i distributori autorizzati di ePropulsion negli Stati Uniti, Mack Boring (East) e Four Seas (West).
La principale differenza tra la prima versione dello Spirit 1 e lo Spirit 1 Plus è che la tensione nominale per il Plus è di 48 V mentre era di 40,7 V per il modello originale.
Il cambiamento nella tensione nominale della batteria è stato apportato a tutta la linea di motori fuoribordo elettrici realizzati da ePropulsion, cioè lo Spirit 1.0 Plus, il Navy 3.0 e il Navy 6.0.
Inoltre, per la composizione chimica di tutte le batterie ePropulsion è stato scelto il litio ferro fosfato (LiFePo4) e tutte e tre le batterie della linea E-Series, oltre ad essere da 48V, hanno una capacità in termini di kilowatt (kWh) ora di 2,05 kWh per l’E40, di 4,1 kWh per l’E80 e di quasi 9kWh (8,960) per l’E175.
Per essere precisi, la batteria E40 è una batteria ausiliaria e non è la batteria fornita di serie con lo Spirit 1.0 Plus. La confezione standard ha 1.276 kWh, circa la metà della capacità dell’E40 che è ancora più grande rispetto a quella presente nella prima edizione del motore e, a differenza dello Spirit originale, il Plus ha un’autonomia di circa il 25% in più.
Grazie a questi miglioramenti è stato ottenuto un gran risultato: lo Spirit 1.0 Plus può funzionare fino a 5 ore a velocità di crociera/economica e fino a un’ora e un quarto a piena velocità (a seconda del peso del carico).
Infine, questo motore fuoribordo elettrico è portatile, compatto, leggero (pesa circa 10 kg), silenzioso, facile da riporre nella borsa personalizzata grazie al design pieghevole e semplice da installare e disinstallare.

Chi è ePropulsion?

ePropulsion è stata fondata nel 2012 da quattro studenti di ingegneria meccanica ed elettrica della Hong Kong University of Science and Technology (HKUST), istituto che si trova al 27 ° posto nella classifica QS World University.
Il leader del gruppo era Danny Tao, un appassionato di sport acquatici che era solito andare in kayak per godersi dei momenti di pace in una zona tranquilla a circa cinque chilometri dal campus di Clear Water Bay.
Sempre più amici hanno iniziato a unirsi a lui durante queste escursioni e un giorno hanno provato ad utilizzare una barca a remi. “Non è stata una buona idea” ricorda, “La barca si trovava in profondità nell’acqua ed era incredibilmente difficile da spostare”.
Danny Tao ha anche lavorato come volontario all’interno di un’organizzazione dedita alla protezione degli oceani e, data la sua sensibilità al problema, non era assolutamente interessato a utilizzare un motore alimentato a combustibile fossile, altamente inquinante, maleodorante e rumoroso, per arrivare a destinazione nei momenti di relax.
Comprò quindi un motore elettrico usato, installò un albero e un’elica e lo portò sulla barca a remi (ciò che fece non fu molto diverso da quanto realizzato da Gustave Trouvé che attaccò un motore elettrico portatile a una barca sulla Senna 130 anni prima).
Colpito dalla possibilità di realizzare motori elettrici per barche, nella sua tesi di master Danny Tao si occupò di descrivere come creare e avviare un’azienda per produrli. Probabilmente, un ringraziamento deve essere rivolto anche al suo professore e consulente che lo ha incoraggiato in questa avventura, Li Zexiang, presidente della più grande azienda di droni di consumo al mondo, DJI .
Nel 2014 la società era già ben avviata, ePropulsion Spirit 1.0 era pronto per il mondo ed è stato presentato alla fiera METStrade di Amsterdam nel 2015.

I 3 motori elettrici di ePropulsion

Parlando dello Spirit alla fiera dello sviluppo, Tao ha dichiarato “All’inizio pensavamo che la potenza fosse cruciale ma ora sappiamo che il peso del prodotto gioca un ruolo più importante”.
Sfruttando al meglio questa particolarità appresa in fase di sviluppo, in questi anni ePropulsion è cresciuta scegliendo di concentrarsi solo su tre modelli di fuoribordo elettrico (Spirit, Navy 3.0 e Navy 6.0) piuttosto che sviluppare molti motori diversi dotati di un’ampia gamma di potenze.
I motori 1.0kW / 3hp e 3kW / 6hp sono disponibili anche come pod per barche a vela e la società ha collaborato con RSSailing l’anno scorso per sviluppare una configurazione personalizzata per i piloti della barca a vela RS21.
L’amore di Danny Tao nei confronti di altri sport acquatici ha portato l’azienda a sviluppare altri prodotti: Vaquita, un motore leggero e portatile per SUP e kayak, Mertek, una tavola da surf elettrica, e (forse con qualche influenza da parte di DJI) Navatics, un drone subacqueo.
Nel 2018 ePropulsion è stata nominata una delle 50 società tecnologiche cinesi di maggior valore. Ha ricevuto un investimento di 10 milioni di dollari dal fondo di capitale di rischio Beyond Ventures e Brizan Investments che aiuterà a far crescere il Navatics MITO, un drone sottomarino con definizione 4K in grado di scattare foto subacquee e di girare video in profondità.

Dove acquistare i motori elettrici di ePropulsion

Negli ultimi anni l’azienda ha costruito una solida reputazione diffondendo prodotti affidabili e innovativi, come ad esempio un modulo wireless per lo Spirit che consente di controllare l’acceleratore da prua o dal centro della barca senza avere il fastidio di cavi e connettori.
Dopo aver consolidato il proprio posizionamento nel mercato europeo, dove il settore delle barche elettriche è già da tempo più sviluppato, ePropulsion ha deciso di lavorare con Mack Boring e Four Seas per avere lo stesso tipo di successo nel Nord America.
La mappa dei rivenditori è presente sul sito web ufficiale di ePropulsion e mostra ad oggi ben servite le zone del centro e del nord Europa, un rivenditore a Padova per l’Italia e circa 20 località negli Stati Uniti.
Ci aspettiamo comunque un’espansione dato il crescente interesse per le barche elettriche e per la nautica sostenibile.

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