Nuovo motore elettrico da barca a 48 volt per Volabo

Presto inizierà la produzione in serie di un nuovo motore elettrico da barca a 48 volt con una potenza di picco di 80 kW (96 CV) e una potenza nominale di 50 kW (65 CV).

Il motore è realizzato dall’azienda tedesca Volabo ed è una variante del loro modello ISCAD.

Sebbene il nuovo ISCAD V50 non abbia gli accoppiamenti di poli variabili e il cambio virtuale del drive ISCAD, gode di una particolare costruzione della gabbia dello statore e dei vantaggi che derivano dalla possibilità di funzionare a 48 volt.

È possibile ordinare fin da subito l’ISCAD V50, che sarà pronto per la consegna a dicembre 2020.

Motore elettrico per barche da 48 volt di 5° generazione

Il modello in produzione dell’ISCAD V50 è la quinta generazione del motore ed è il risultato di un lavoro iniziato 6 anni fa da un team di studenti dell’Università della Difesa Federale di Monaco. 

Al team è stato riconosciuto il lavoro innovativo svolto in questo periodo e ha ricevuto numerosi premi, tra cui il German Mobility Award 2018 dal Ministero federale dei trasporti, il Create the Future Design Award 2018 da Tech Briefs e l’Handelsblatt Energy Award 2018.

Anche se il motore è nato come una soluzione per le auto elettriche, è diventato evidente con il progredire dei lavori che ci sarebbero state opportunità anche nella settore della nautica.

Alla fine dell’anno scorso, Volabo ha collaborato con il produttore tedesco di barche elettriche my-elektroboat per realizzare un prototipo che ha debuttato al Tulln Boat Show in Austria all’inizio di marzo, giusto prima che la gravità del COVID-19 diventasse evidente e che le restrizioni fossero messe in atto. 

ISCAD V50: leggero, compatto, configurabile

Uno dei vantaggi del motore a bassa tensione è che la tecnologia di cablaggio e bloccaggio è molto più semplice rispetto ai sistemi ad alta tensione. Inoltre, 48 Volt è anche un livello di potenza che non richiede alcuna formazione specifica ai tecnici che lavorano sull’installazione.

ISCAD V50 riduce ulteriormente i problemi di cablaggio e connessione integrando il controller con il motore e ciò aiuta anche a ridurne il peso (è sempre una buona cosa per una barca!).

La gabbia dello statore, cioè la parte del motore che rimane ferma, utilizza barre di rame al posto dei fili avvolgenti presenti nella maggior parte dei motori. Questa caratteristica riduce notevolmente i costi di produzione, poiché le barre sono molto più facili ed economiche da produrre.

In ogni fase dello sviluppo, è stato ridotto il peso del motore che ad oggi è di 45 kg. Per quanto riguarda la dimensione “L’unità, compreso il controller, si inserisce facilmente in una cassa di birra” afferma Adrian Patzak, amministratore delegato e tra i fondatori dell’azienda. Per essere più precisi, il motore è lungo 265,5 mm con un diametro di 254 mm.

A differenza dei motori per auto elettriche, i motori elettrici per barche devono avere un design che possa essere adattato a una varietà di usi e di imbarcazioni. 

L’ISCAD V50 ha uno scudo rinforzato che gli permette di essere montato sia verticalmente che orizzontalmente e può quindi essere utilizzato come fuoribordo, saildrive o pod, trasmissione d’asse entrobordo o Z-drive/stern drive.

La demo di my-elektroboat mostra una trasmissione ad albero montata su un 6,7 m / 22 piedi e viene tipicamente utilizzato un livello di potenza di 50 kW nelle barche a vela fino a circa 55 piedi e 17 tonnellate di dislocamento.

Non viene fornito alcun prezzo per ISCAD V50 ma è possibile ottenere ulteriori informazioni sulla pagina “Prodotti” presente nel sito ufficiale di Volabo. 

Il motore è in attesa di essere approvato per l’uso secondo la direttiva sulle imbarcazioni da diporto dell’UE, che stabilisce gli standard tecnici, di sicurezza e ambientali per le imbarcazioni e i componenti e la loro idoneità alla vendita e all’uso.

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