Traghetti elettrici: 9 mezzi con destinazione Malta, Canada e Norvegia

Quasi un anno fa, verso la fine del 2019, c’è stato un boom in tutto il mondo di notizie e aggiornamenti importanti sui traghetti elettrici.
Infatti, le richieste di acquisto di nuove imbarcazioni ad energia pulita e dei servizi ad essi correlati sono aumentate mentre sono avvenute le consegne degli ordini precedentemente effettuati che hanno visto protagonisti il bacino del Mediterraneo, il Mare del Nord e l’Oceano Pacifico.

Traghetti elettrici con destinazione Canada e Oceano Pacifico

I traghetti ibrido-elettrici, ordinati dalla BC Ferries al costruttore olandese Damen nel 2017, sono arrivati nella Columbia Britannica (la più occidentale delle province canadesi che si affaccia sull’Oceano Pacifico) verso la metà di gennaio 2020 e la messa in acqua è stata al largo dell’isola di Vancouver.
I traghetti sono stati portati in Canada dal vettore “Sun Rise”. Al fine di calarli in mare, la nave-corriere è stata parzialmente sommersa dall’acqua nel giro di poche ore per permettere alle barche più piccole di allontanarsi dalla nave d’appoggio e di dirigersi nel porto della città di Victoria.
Queste due imbarcazioni segnano l’inizio di un intenso processo di elettrificazione dei servizi di navigazione per mezzo di traghetti ibrido-elettrici che sta continuando senza interruzioni sulla costa occidentale del Nord America.
A tal proposito, BC Ferries ha ordinato altri quattro traghetti delle stesse dimensioni all’azienda Damen mentre la Washington State Ferries (questi sono il 2° e il 4° sistema di rotte più trafficato al mondo) ha intenzioni di convertire tre traghetti diesel per una capienza totale di 7.500 persone.

Traghetti elettrici con destinazione Norvegia e Mare del Nord

La Norvegia è senza dubbio il leader mondiale nell’elettrificazione dei traghetti. A seguito della peculiare conformazione del territorio, il popolo norvegese utilizza da anni i traghetti per attraversare i paesi e navigare tra le numerose insenature e i fiordi.
Il primo traghetto completamente elettrico destinato al trasporto di auto e passeggeri si chiama “Ampere” ed è entrato in servizio già da qualche anno, nel 2015.
Ad oggi, sono presenti e in funzione dei traghetti elettrici da crociera che portano i turisti a visitare i paesaggi emozionanti e unici dei fiordi immersi nelle acque artiche del Paese, così come la barca elettrica Brim Explorer impiegata nell’osservazione delle balene durante visite guidate a basso impatto ambientale.
Anche la città di Oslo sta contribuendo a questo cambiamento che va verso la tutela dei mari e dell’aria. Ruter, l’autorità dei trasporti pubblici della capitale, ha già ordinato cinque nuove barche elettriche e ha dichiarato: “L’elettrificazione delle barche dell’isola nel 2021 farà di Oslo una vetrina per la navigazione ecologica e ci porterà sempre più vicini all’obiettivo di diventare la prima città al mondo senza emissioni”.
Le “island boats” sono impiegate nelle rotte di quei traghetti utilizzati per il trasporto dei visitatori sulle famose isole interne di Oslofjord, nelle vicinanze della città. Circa un milione di passeggeri all’anno si recano sulle isole per accamparsi, nuotare, andare in kayak e visitare le attrazioni locali (come, ad esempio, le rovine di un monastero del XII secolo e due batterie di cannoni risalenti al 1808).

Traghetti elettrici con destinazione Malta e Mediterraneo

Anche la Repubblica di Malta avrà presto dei traghetti ecologici che navigheranno dall’isola principale maltese verso l’isola di Comino e che porteranno la gente del posto e i turisti nella famosa Laguna Blu (Blue Lagoon) per trascorrere una giornata tra le acque cristalline di questa piscina naturale o per delle piacevoli immersioni.
Queste navi ibride sono state progettate dagli ingegneri navali maltesi per essere più grandi e veloci dell’attuale flotta e per includere una serie di servizi aggiuntivi come la connessione Wi-Fi, i posti a sedere per disabili e lo spazio in stiva per i bagagli dei passeggeri.
Il portavoce di Comino Ferries, Mark Bajada, incaricato di gestire il servizio, ha dichiarato: “Queste saranno le prime navi ibride ad operare in acque maltesi e sono state progettate utilizzando le più recenti tecnologie. Le navi opereranno in modalità completamente elettrica quando si troveranno nelle vicinanze di Comino, Marfa e Cirkewwa, e ciò significa zero emissioni e zero rumori intorno alle aree della baia, oltre ad esercitare una resistenza ridotta per ridurre al minimo la scia”.

I traghetti sono le navi ideali per il passaggio all’elettricità

L’elettrificazione del settore nautico è spesso paragonata al passaggio all’elettrico delle automobili e del trasporto terrestre e i traghetti a propulsione elettrica sono un esempio che ben rappresenta quanto anche gli e-boat seguano la tendenza dei veicoli elettrici.
Colin McKerracher di Bloomberg New Energy Finance scrive spesso sull’impatto dei veicoli commerciali che passano all’elettricità e l’Electric Vehicle Outlook di BNEF nel 2019 diceva: “L’elettrificazione della flotta dei bus a livello globale è già ben avviata con oltre 400.000 autobus elettrici sulla strada. Le vendite di furgoni e camion elettrici commerciali sono destinate ad accelerare nel 2020”.
Molto probabilmente i traghetti si convertiranno rapidamente per le stesse ragioni degli autobus.
Per prima cosa, percorrono sempre la stessa tratta e si fermano negli stessi terminal: ciò rende più semplice ricaricarli a terra.
In secondo luogo, il costo iniziale del passaggio all’elettrico, sia che si tratti di un riadattamento sia che si tratti di una nuova imbarcazione, viene recuperato con rapidità perché i proprietari delle imbarcazioni non devono più acquistare (e bruciare) continuamente le enormi quantità di carburante necessarie per navigare. Quindi, una volta recuperato il costo iniziale, i risparmi a lungo termine sono enormi.
Questo fattore è particolarmente interessante per le agenzie governative che gestiscono i trasporti e molti traghetti. Non è un caso se l’elettrificazione dei traghetti è in corso in tutto il mondo, da San Francisco, alla Thailandia, dalla Nuova Zelanda alla Cina e alla Svezia, e il più grande traghetto a batteria completamente elettrico del mondo è entrato in servizio in Danimarca ad agosto 2019.
Quando si parla di ciò che sta accadendo ora, e che accadrà in futuro per i traghetti elettrici, sembra che si possa ripetere ciò che si diceva quasi un secolo fa (nel 1927) in merito ad un’altra tecnologia in campo completamente diverso (il cinema parlato): non avete ancora visto niente, gente!

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